La nostra capacità individuale e aziendale a superare periodi difficili

La nostra capacità individuale e aziendale a superare periodi difficili

La capacità di poter superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà viene chiamata resilienza. Uguale se per noi come individui, o come imprese, questa capacità è dettata da molteplici meccanismi, che spesso però tendiamo ad usare in maniera piuttosto inconscia.

La crisi del COVID-19 ci ha mostrato a un livello personale, ma anche a livello di team lavorativo, che quasi in automatico ci affidiamo a questi meccanismi. Meccanismi che in buona parte abbiamo imparato durante il corso della nostra vita. Chi di noi nelle ultime settimane non ha avuto un momento di introspezione, di ricerca dei propri valori, di bisogno di badare a sé, alla propria famiglia, di essere in relazione col prossimo e quant’altro?

I principali meccanismi di resilienza sono:

  • Capacità di improvvisazione e di disposizione all’apprendimento
  • Ottimismo: vedere sé stessi e il mondo in maniera positiva
  • Accettazione e percezione della realtà
  • Orientamento alle soluzioni e creatività
  • Autoregolazione e il prendersi cura di sé stessi
  • Responsabilità per le proprie azioni e forza creativa
  • Creazione di legami e cura della propria rete di contatti
  • Visioni, valori e realizzazione del proprio futuro

Credo che questi meccanismi sono comprensibili immediatamente, se riferiti ad una persona, ma richiedano forse una sorta di traduzione di concetto in ambito di impresa o di team lavorativo.

Tutti noi partiamo nella nostra vita con dei contesti dati, su cui non abbiamo molto influsso. Non decidiamo chi sono i nostri genitori, non decidiamo se cresciamo in un contesto povero o meno, o se da bambini abbiamo accesso ad una buona istruzione o meno. Alcuni di noi sono stati più fortunati di altri. Eppure nel corso del tempo, imparando qualche, se non tutti i meccanismi elencati qui soprastante, abbiamo in teoria la stessa possibilità di riuscire ad avere successo. Dunque perché non usarli in maniera più consapevole come individui e come ditte?

Per chi è curioso esiste un video sull’argomento privilegi e resilienza in inglese con sottotitoli in italiano (non perfetti) su youtube: https://www.youtube.com/watch?v=3rIb0NeOYcM

Come detto lo stesso principio è valido per le imprese e per i team. Si, ci sono contesti di mercato non facili, magari si parte con risorse finanziarie o umane esigue, con periodi di crisi come questo, ma con i soprastanti meccanismi, si hanno comunque buone possibilità di sopravvivere e di avere persino successo alla lunga.

Ma andiamo a vedere punto per punto. Partirò dall’ultimo e andrò a ritroso, perché l’ultimo punto è la base a mio avviso personale per sopravvivere come team e/o impresa. Senza passione, dedizione e valori, qualsiasi crisi o processo di cambiamento è molto più arduo da superare.

  • Valori. Quale o quali valori caratterizzano il vostro team, o la vostra impresa? Questi valori vengono vissuti ogni giorno? Come esattamente? E da questi valori comuni a tutti gli impiegati, che visione si è sviluppata a medio e lungo termine per il vostro business? Che mete volete raggiungere?
  • Cura ed espansione della vostra rete di clientela. Avete una visione chiara di chi sono i vostri clienti odierni e futuri (quanti e quali)? Cosa fate concretamente per avere la loro fiducia nel tempo, la loro lealtà verso di voi come azienda e verso i vostri prodotti?
  • Siate congruenti con i valori sopra definiti. Prendetevi la responsabilità per le azioni di vendita, di marketing e di relazione al cliente che avete attuato o attuerete. Osate testare in maniera conscia nuovi mezzi, nuove vie, nuove idee in linea con i vostri valori e siate pronti anche a imparare dai vostri sbagli o insuccessi.
  • Non badate solo al prodotto e alle vendite, ma prendetevi anche il tempo di badare all’azienda stessa. Badate ai vostri impiegati, alla reale cultura aziendale, alla sanità finanziaria-strategica della vostra azienda, ai processi interni, nonché a voi stessi come persone che dirigete l’azienda.
  • Orientamento alle soluzioni e creatività. Come le garantite nella vostra azienda? Badate alla diversità all’interno di un team? Incoraggiate i vostri impiegati a esternare e condividere le loro idee? Che stile di comunicazione vige verso l’interno e l’esterno?
  • Analisi della situazione odierna e futura. Accettazione della realtà. Quanto tempo spendete e ogni quanto, per analizzare l’azienda, il suo portfolio di prodotti e, le sue strategie, i suoi mercati, le risorse interne e esterne, le possibilità di crescita e espansione?
  • Ottimismo realista. È importante avere il mindset giusto per ottenere il successo. Questo non vuol dire illudersi, bensì sapere su cosa si può contare (risorse, impiegati, prodotti, strategie), quali sono le possibilità e le minacce (analisi SWOT) e percepire al contempo il fuoco della grinta e della passione dentro sé stessi, sapendo motivare il team. Tutto scaturisce dalla visione e dai valori, ecco perché questi sono di basilare importanza.
  • Flessibilità e apertura mentale. Saper riconoscere occasioni inaspettate e integrarle nel proprio business. Sapersi adattare a condizioni nuove. Restare curiosi ad imparare da altre realtà.

Resilienza come vedete, non è un concetto solo individuale, ma anche aziendale. La vostra azienda quali meccanismi di resilienza ha? Come vi state evolvendo?

Corina Wyler

Dipl. Syst. Coach, ACC certified

CRC GmbH

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